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Scheda Madre


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È il componente di base di tutto il computer, ha il ruolo di interconnettere tutti gli altri componenti scambiando dati e anche di alimentare cpu ram e in misura minore anche scheda video e altre periferiche. La scelta della scheda madre va fatta in primo luogo in base al socket, che è l'interfaccia su cui va installata la CPU. In secondo luogo si deve scegliere il chipset, il modello e la marca della scheda madre che possono far variare notevolmente alcune caratteristiche particolari.
Vediamo ora le caratteristiche principali in base a cui scegliere una scheda madre:


Socket

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Il socket è una zona della scheda madre solitamente rettangolare o quadrata su cui va inserita la CPU. Il socket va scelto in base alla CPU in quanto ogni socket permette fisicamente l'installazione di una determinata serie di CPU.

Per quanto riguarda intel, abbiamo la seguente situazione: la serie i5/ i3 su socket 1155, i modelli i7 3xxx su LGA2011 e i modelli i7 2xxx su LGA 1155. Le future CPU Intel saranno dotate di socket LGA 1155 e LGA 2011.

In casa AMD abbiamo i modelli della serie Bulldozer su socket Am3+ e per alcune case anche su am3, ma quest'ultima è una scelta da evitare quando possibile.

Le CPU Llano invece invece sono su socket FM1.

La differenza principale tra i socket per intel e quelli per AMD è che nel primo caso il socket presenta dei pin che vanno a stabilire i contatti con la CPU (LGA = Land Grid Array) mentre per AMD i pin si trovano sulla CPU e il socket è costituito da una serie di fori su cui va inserita la CPU (anche i socket intel più vecchi erano di questo tipo).


Chipset
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Tecnicamente il chipset è costituito da due chip, il NotrthBridge e il SouthBridge posizionato in due diverse zone della scheda madre come ne suggerisce il nome. Il primo ha il compito di mettere in comunicazione i componenti più veloci del pc: CPU, slot pci express (schede video) e il southbridge. In alcuni casi (chipset per piattaforme core 2) integra anche il memory controller (MCH) e quindi ha l'importante compito di mettere in comunicazione i componenti già citati con la RAM. Il SouthBridge si occupa invece di interconnettere le periferiche più lente quali hard disk, lettori (Sata o EIDE), schede su slot pci, periferiche usb. Generalmente con il termine chipset ci si riferisce anche al solo NorthBridge in quanto è il componente più importante dei due.

Attualmente solo AMD e Intel producono chipset per le rispetti CPU.

La scelta del chipset solitamente va fatta insieme al modello di scheda madre. Ciò che è strettamente vincolante in fase di decisione è la possibilità vuole fare il Crossfire o lo SLi. Su piattaforme intel con chipset x79, P67, Z68 sono ad esempio teoricamente possibili sia Sli che Crossfire, (il produttore fa poi delle scelte verso una o l'altra tecnologia).

Le performance dello SLi e del Crossfire dipendono inoltre dal numero di linee elettriche che possono essere gestire sui diversi slot pci-express e dalla versione del Pci-Express stesso (attualmente giunto al 3.0). Giusto per fare un esempio il vecchio chipset intel 965P permetteva il Crossfire con uno slot a 16x e l'altro a 4x, cosa che limitava pesantemente la bandwidth del secondo slot e ne peggiora in modo rilevante le prestazioni. Quindi è bene andare ad indagare sulle caratteristiche del chipset nel caso in cui si ha necessità di usare configurazioni multiGPU.

Per quanto riguarda Intel ci si può districare tra i vari chipset basandosi sulle sue politiche di branding. Generalmente la categoria X è quella più performante e costosa mentre la categoria P e Z è destinata alla fascia media di mercato. La categoria H indica chipset di fascia bassa che sono in grado di sfruttare la grafica integrata nella GPU.

Abbiamo quindi che il chipset X79 è destinato a piattaforme LGA 2011, mentre i chipset Z68,P67,H67 e H61 sono destinati a piattaforme LGA 1155.

Per quanto riguarda AMD, abbiamo i chipset della serie 9xx, usciti assieme alle CPU Fx, ovvero 990fx (top di gamma) e a seguire 990x e 970 che differiscono principalmente per il numero di linee Pci-Express messe a disposizione e le configurazioni multiGPU permesse.



Audio integrato

Ormai tutte le schede madri integrano l'audio onboard o su piccole schedine fornite in bundle. L'audio fornito è a più vie (6.1 o 7.1) e anche se il costo di questo componente è molto contenuto è sufficiente per tutte le applicazioni comuni e per avere una buona qualità dell'audio. Ovviamente per chi fa un uso professionale della scheda audio (molte elaborazioni e acquisizioni audio) si consiglia l'acquisto di una scheda audio discreta (da installare su slot Pci o Pci-Express) in grado di garantire una qualità certamente superiore.

Interconnessioni di ultima generazione

 

Usb 3.0 ,Sata III e PCI 3.0.

Recentemente sono stati introdotti gli standard USB 3.0 e Sata III. Le ultime schede madri annoverano tra le feature alcune di queste interconnessioni di nuova generazione. Le USB 3.0 possono rivelarsi utili per connettere periferiche esterne che supportano questo standard, eliminando così le limitazioni della bandwidth della USB 2.0. Il Sata 6Gb/s (detto anche Sata III) raddoppia la bandwidth del Sata II di 3Gb/s. Attualmente soltanto gli SSD sono in grado di giovare della maggior bandwidh offerta dal Sata III.

Da segnalare anche l'introduzione del nuovo pci-e 3.0, il quale però sarà presente già integrato solo nelle schede e nelle vga di prossima generazione.

É pertanto consigliato non basare le proprie scelte su questa ultima nuova tecnologia che allo stato attuale non porta benefici evidenti, ma piuttosto sulle prime due.