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Phanteks Eclipse P400A 4

Phanteks è un brand ormai affermato e ben conosciuto nel settore per la qualità dei propri chassis e accessori. Negli anni abbiamo assistito al restyle o semplice aggiornamento di diversi modelli. Sorte non differente è stata quella del fortunato modello Eclipse P400 che vanta diversi modelli con e senza pannello in vetro temperato. L’ultima versione si chiama Eclipse P400A e oltre a vantare un pannello frontale in Mesh (acquistabile come accessorio per gli altri modelli già in commercio) è disponibile in tre modelli. Dunque parliamo del modello base con frontale in Mesh e di due modelli (Colorazione Nera o Bianca) dotati di un sistema di illuminazione D-RGB grazie a ben tre ventole da 120 mm controllabili direttamente dalla scheda madre tramite un Header Digital RGB a 5 Volt. Questi due piccoli aspetti permettono al rinnovato P400 di offrire interessanti prestazioni dissipative e visive. Scopriamolo dunque meglio in questa recensione.

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nowave yoga 22

Oggi parliamo di un argomento che dovrebbe interessare chiunque utilizzi un PC svariate ore, ma non solo, anche chi passa tanto tempo con gli occhi sullo smartphone o davanti alla TV; parliamo dei Nowave Yoga, occhiali con filtro anti luce blu che proteggono la vista e non solo!

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Metallicgear Neo Air 4

Abbiamo conosciuto il brand Metallic Geart pochi mesi fa con la recensione del Mid-Tower Neo (QUI). Dopo tale recensione Metallic Gear ha ampliato leggermente il proprio catalogo con altri modelli di chassis. Uno degli ultimi è il Neo Air assieme al modello Silent. Chassis in formato Mid-Tower dotato delle nuove ventole RGB Metallic Gear Skiron e che ha in comune con gli altri modelli gran parte della struttura interna. Il design esterno è sempre elegante e classico. Disponibile in colorazione Bianca o Nera. Immancabile è un pannello laterale in vetro temperato semiopaco completato da un pannello frontale in Mesh unito a prese d’aria/griglie nel Top per garantire un adeguato ricircolo d’aria all’interno. Anche il nuovo Metallic Gear Neo Air offre un elevato rapporto qualità/prezzo. Ma vediamolo meglio in questa nuova recensione.

Feature

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Se dovessimo scegliere una azienda che dovrebbe portarsi a casa un ipotetico premio come "azienda del 2019" nel settore hardware per PC, questa sarebbe sicuramente AMD.
L'introduzione delle nuove soluzioni  Ryzen 3xxx ha dato uno scossone al mercato CPU e imposto nuovi standard per quanto riguarda le performance in ambito multithread7content creation e general purpose.

Non solo, l'arrivo del nuovo chipset X570 ha di fatto portato sul mercato nuove tecnologie, come ad esempio il PCIe 4.0 in grado di raddoppiare la banda a disposizione sul canale, passando da 32GB/s (PCIe 3.0) a 64GB/s.
Tali benefici al momento sono osservabili su alcuni SSD di tipo M.2 NVMe e non a caso i produttori di schede madri stanno iniziando ad inserire numerosi slot di questo tipo nelle loro soluzioni di punta.

Oggi parleremo proprio di uno di questi prodotti, una scheda madre top di gamma sviluppata e commercializzata da MSI, la MSI MEG X570 ACE, prodotto rivolto a chi vuole il massimo senza compromessi.

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La scheda viene venduta all'interno di una confezione ben realizzata dove possiamo trovare informazioni dettagliate sulle features più importanti.
All'interno della confezione troviamo, oltre la MSI MEG X570 ACE, un manuale utente, una bellissima busta in tessuto con all'interno i cavi di collegamento sata e l'antenna per il WiFi6, un manuale illustrato con le avventure del draghetto che ci da due dritte su come installare il prodotti, ed alcuni gadget come ad esempio 2 sottobicchieri.

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L'MSI MEG X570 ACE è dunque la scheda madre per il giocatore "che non deve chiedere mai!" (i più anziani si ricorderanno la pubblicità del DENIM) dotata di caratteristiche tecniche che la pongono al vertice della sua categoria.
Partiamo ovviamente da un pieno supporto a tutti i processori Ryzen 3000 (anche il nuovo Ryzen 9 3950x in uscita) ed Athlon dotati di VGA Vega integrata, 4 Slot RAM DDR4 fino a 4600+ MHz(OC) per un totale di ben 128GB. installabili, 3 porte PCIe x16 4.0, 2 porte PCIe x1 e 1 porta PCIe x4 anch'esse 4.0.
L'aspetto storage è ben curato, infatti l'azienda mette a disposizione con questa scheda madre oltre a 4 SATA 6Gbps ben 3 slot PCie SSD NVMe 4.0 in grado di assicurarci performance velocistiche di prim'ordine.

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La MSI MEG X570 ACE è ovviamente anche dotata di LED di status che in fase di boot consentono di fare un "check" del sistema; questi led si trovano accanto agli alloggiamenti della memoria RAM, mentre subito sotto i 4 SATA troviamo lo schemo atto ad indicare i messaggi di "POST" in fase di boot.
Se vi è qualche errore, il sistema ce lo segnalerà.

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Come le altre soluzioni in commercio in questa fascia di mercato anche la X570 ACE ha due porte LAN RJ-45, una avente una banda da 2.5GBit, l'altra da 1GBit classico; queste sono affiancate dalla scheda di rete WiFi 6 dotata di tecnologia MUMIMO e BSS in grado di portare la banda a ben 2400Mbps.
Il comparto audio è gestito dall'ottima MSI Audio Boos HD con processore dedicato per riprodurre suoni ed ambientazioni mozzafiato.

Non mancano ovviamente porte USB, infatti sul retro della scheda è presente la mascherina I/O preinstallata ove troviamo le seguenti uscite:

io x570 ace

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L'azienda ovviamente non ha tralasciato aspetti di importanza rilevante in prodotti di questa fascia, aspetti che possono spingere i consumatori a propendere per una soluzione piuttosto che per unìaltra, come ad esempio il comparto di alimentazione della CPU o di raffreddamento, aspetti che si rivelano fondamentali per la stabilità del sistema e, soprattutto, in ambito overclock.
L'MSI MEG X570 ACE è dunque dotata di 15 fasi di alimentazione CPU (12+2+1) che traggono energia dai due connettori Core Boost da 8+8 Pin garantendo stabilità e potenza in fase di overclock della CPU (anche se, come ben sappiamo le soluzioni Ryzen 3xxx non son famose per i margini di overclock).
L'elevata qualità costruttiva di VRM, capacitori ed il PCB Server grade consentono una perfetta gestione del carico di sistema e garantisce una longevità anche con la componentistica sotto stress.

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Il raffreddamento del sistema è ben curato, le fasi di alimentazione sono raffreddate da un sistema composto da 2 Heatsink riportanti il modello del prodotto collegati tra loro dall'Extended Heatpipe che, correndo accanto agli slot RAM, raggiunge la ventola adibita al raffreddamento del chipset X570.
Quest'ultima è dotata di tecnologia "Frozr" (che troviamo sulla maggior parte dei prodotti da gaming della casa taiwanese) e grazie ai doppi cuscinetti consente un raffreddamento efficace e silenzioso.
La dissipazione passiva è presente anche nella zona SSD M.2, infatti questi ultimi vengono ricoperti da dissipatori in metallo rimovibili per faciliare l'installazione delle memorie di storage.

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Sulla parte bassa della scheda è inoltre presente, oltre ai vari connettori Fan ed RGB per ventole ed eventuali strisce led, un "trimmer" chiamato Game Boost che ci consente di impostare manualmente un valore da 0 a 11 realtivo all'overclock della CPU; accanto ad esso trovano posto due comodi pulsanti, uno per l'accensione del sistema e uno per il reset dello stesso.

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Il design della scheda è aggressivo con colorazioni nere aventi inserti "gold" nelle scritte e nel classico logo di MSI; ovviamente non mancano led, concentrati nella parte adiacente l'/O Shield e l'heatsink, personalizzabili tramite ilò Mystic Light 2 presente all'interno del Dragon Center.

DragonCenter bE7guRHFXO

 

CONFIGURAZIONE E TEST

Abbiamo testato la MSI MEG X570 ACE con una CPU AMD Ryzen 7 3700x e memorie RAM Kington HyperX RGB impostate a 3200MHz come da specifiche AMD.

Di seguito la configurazione di sistema.

config

Di seguito la lista software utilizzati per i test:

  • Cinebench R20
  • Cinebench R15
  • 7Zip 19
  • Blender 2.79
  • Winrar 5,71
  • AS SSD
  • HDTune Pro 5.70
  • Shadow of Tomb Raider DX12
  • Forza Horizon 4
  • Tom Clancy's The Division 2
  • F1 2019

msi x570 ace 7 cinebench r20

msi x570 ace 7 cinebench r15

msi x570 ace 7 zip

msi x570 ace 7 blender

msi x570 ace 7 winrar

msi x570 ace shadow of tomba raider

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msi x570 ace formula 1

msi x570 ace AS SSD Benchmark

HDTunePro GGEOeLcImY HDTunePro lTHZuOqSbq

HDTunePro oFptmyy6P9 HDTunePro YM9FgG4xeM

BIOS & OVECLOCK

Diamo ora uno sguardo più ravvicinato all'UEFI BIOS della MSI MEG X570 ACE.
Come ormai d'abitudine anche il Click BIOS 5 di MSI è consultabile secondo due modalità, quella "EZ-Mode" e quella "Advanced" (premendo F7).
In modalità "EZ-Mode" la schermata del BIOS è divisa in varie finestre, nella parte alta troviamo le caratteristiche tecniche del processore e della scheda madre, affiancate dalla frequenza di funzionamento di RAM e CPU insieme alle temperature, subito sotto trovano posto perfiferiche di boot.
Sulla destra, sempre nella parte alta, troviamo il classico "switch" A-XMP che consente l'overclock automatico della RAM ed il GAME BOOST che non è altri che la versione software del trimmer presente sulla parte bassa della scheda madre e che quindi ci permette di impostare il liello di overclock automatico della CPU, andando da  0 fino ad 11.

MSI SnapShot

Nella parte centrale troviamo sulla detra il menù inerente alcune caratteristiche di sistema come CPU, Memoria, Ventole e Storage, mentre nella parte centrale possiamo ricevere le informazioni relative a questi menù.
Sulla parte bassa possiamo andare ad impostare alcuni settaggi come ad esempio l'abilitazione/disabilitazione delle luci RGB onboard.

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Menzione speciale per il menù "Hardware Monitor"/"Fan Info" che ci consente di monitorare la temperatura di sistema ed il funzionamento delle ventole colelgate alla mainboard; come visto anche su altre schede concorrenti precedentemente recensite, possiamo fare in modo che il sistema stabilisca in maniera del tuto automatica la velocità di rotqazione delle ventole in base al carico di lavoro sulla CPU ed alla temperatura che va a svilupparsi; possiamo ovviamente impostare anche una curva manuale andando a personalizzare nel dettaglio questo parametro.

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Se vogliamo praticare dell'overclock sul processore e sulla RAM in maniera dettagliata, andando anche a modificare paramentri come Timings delle RAM, voltaggi o impostazioni avanzate come il Precision Boost Overdrive dobbiamo passare alla modalità avanzata, premendo il tasto F7

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in questa modalità possiamo dunque accedere a tutti i sottomenù presenti nel BIOS e viene "sbloccata" la sezione "Overclock" che è quella che ci interessa maggiormente.
Tramite questo pannello possiamo gestire tutti i settaggi relativi a Processore, RAM, voltaggi e moltiplicatori vari.
La funzione "Game Boost Function Control", ad esempio, permette all'utente di decidre se abilitare i settaggi del trimmer presenti sulla scheda madre o bypassarlo tramite BIOS mentre nella sottosezione "DRAM Setting" l'utente può decidere se abilitare la funzione A-XMP andando ad overclockare automaticamente la RAM secondo profili già preimpostati o scegliere se impostare manualmente tali parametri; sempre in questa sezione troviamo anche il settaggio relativo all'FCLK ovvero l'Infinity Fabric che in questo caso può essere impostato con un divisore pare a 1:1 o 1:2 rispetto all'UCLK; più si sale di frequenza (per quanto riguarda la RAM) e più sarà difficile mantenere un rapporto vantaggioso di 1:1.

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Noi abbiamo provato ad effettuare l'overclock sia utilizzando la modalità Game Boost, sia lasciando le impostazioni di default ed abilitando il PBO che effettuando un overclock manuale.
Per ogni livello di Game Boos che andiamo a selezionare la frequenza della CPU sale di 50MHz, mentre tutti gli altri parametri vengono gestiti autonomamente dal sistema che @default imposta un voltaggio per la CPU AMD Ryzen 7 3700X pari a 1.468V.... decisamente elevato (come accade anche su altre piattaforme testate in precedenza).

Abbiamo dunque testato il sistema con dissipatore AIO Antec Mercury 360 RGB e siamo riusciti a chiudere  Cinebench20 fino al settaggio 8 del Game Boost, che prevede una frequenza di funzionamento di 4350MHz.
In questo caso però il sistema risulta piuttosto instabile e le temperature risultano davvero molto elevate, arrivando a raggiugere i 90°C sulla CPU; assolutamente troppo per i nostri gusti.
Per dovere di test abbiamo provato ad impostare il Game Boost a 10 (4400MHz) ma il sistema risulta assolutamente instabile e freeza prima ancora di completare il Cinebench20.

msi x570 oc 4350 gameboost

Siamo così passati ad un overclock del tutto manuale andando ad impostare moltiplicatore della CPU ed effettuando un overvolt (in questo caso un undervolt in alcune circostanze) del processore.
Anche in questo caso la musica non è cambiata granché; siamo riusciti a benchare a 4350MHz ed anche in questo caso la temperatura sfiorava i 90°C, il risultato più accettabili in termini di frequenza/temperatura/votaggiolo abbiamo avuto a 4300MHz con 83°C registrati ad un voltaggio di 1.408V (decisamente più basso di quanto impostato dal sistema in default); ma, paragonando i risultati delle performance rilevate ci siamo resi conto che il gioco non valeva la candela.

msi x570 ace oc manual 4300mhz

Questo perché, come visto anche per sistemi della concorrenza, se lasciamo il sistema con impostazioni di default (eccezion fatta per la RAM ovviamente) ed abilitiamo il Precision Boost Overdrive con impostazione Enhanced 3 (tali impostazioni consentono di mantenere a lungo il processore in frequenza di Boost risultando dunque in overclock) le prestazioni registrate sono assolutamente paragonabili a quelle con overclock manuale e, nonostante un voltaggio auto-gestito non proprio contenuto, le temperature registrate non sono andate oltre i 65°C.

Dunque La scheda offre assolutamente tutte possibilità per effettuare overclock personalizzati ed anche molto spinti, a patto che abbiate un sistema di raffreddamento adeguato e una CPU fortunata.
Sappiamo che AMD ha già "tirato il collo" alle proprie CPU Ryzen e la stessa azienda ha consigliato agli utenti di giocare su RAM e Infinity Fabric per quanto concerne l'aumento delle performance, lasciando l'overclock solamente a chi fa competizioni in azoto o similari.

CONCLUSIONI

Oro HD new

complessivo4,5 stelle   copia

L'MSI MEG X570 ACE è una scheda madre che lascia poco spazio all'immaginazione ed ai "rimpianti" di acquisto.
Si perché una volta installata e capite le potenzialità, le possibilità di cui questo prodotto (come molte altre top di gamma ora in commercio) difficilmente ci troveremo a dire "certo che se avessi avuto una scheda più....." ....Noooo... 
Questa "è la scheda più"...o almeno, è una delle schede migliori che un utente esigente possa volere.

Esteticamente la scheda è piacevole e non esagerata nelle colororazioni che, al contrario, rimangono eleganti grazie al nero con inserti "gold"; non abbiamo molti led installati onboard eccezion fatta per la mascherina accanto ai MOSFET...ecco forse qualche led laterale o che andasse a retroilluminare la scheda sarebbe stato apprezzato... ma sono sciocchezze.

Quello che realmente conta è cosa c'è "sotto al cofano".
Un pieno supporto a tutti i processori di ultima generazione che AMD ha attualmente in commercio e ai futuri (esempio 3950x in uscita tra qualche giorno), fino a 128GB di RAM a 4600+ MHz, ben 3 slot SSD M.2 PCIe 4.0 e chi più ne ha più ne metta.
Senza contare il sistema ben curato per quanto riguarda la possibilità di overclock che la scheda mette a disposizione.

Le performance registrate sono assolutamente in linea (per non dire identiche) a quanto trovato in commercio con la concorrenza e dunque ad un prezzo di circa 388€ (acquistabile su Amazon) è una scelta da tenere in considerazione se si vuole una scheda top di gamma.

La MSI MEG X570 ACE nasce per soddisfare gli utenti più esigenti che, sicuramente, rimarranno soddisfatti.

Ringraziamo MSI per il sample fornitoci.

Angelo Ciardiello
(Gianni Marotta)

Feature

MSI gungnir ace 2070s img 146

A distanza di quattro mesi torniamo a parlare di un case prodotto e commercializzato da MSI e rivolto prettamente ai gamers.
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AMD Radeon RX 5500 Series 4 2

A distanza di tre mesi dal lancio delle nuove schede video AMD RADEON RX 5700 (era il 7 Luglio) AMD fa il bis introducendo sul mercato la sorella minore AMD RADEON RX 5500, indicandola come la scelda ideale per quei giocatori che vogliono godere appieno dell'esperienza in FullHD.

Feature

Zadak Spark 1

Nell’attuale mercato dell’elettronica e dell’informatica non è raro veder nascere nuovi brand in grado di offrire, sin da subito, prodotti di elevata qualità ad un prezzo davvero competitivo. Un esempio di tale fenomeno è proprio l'azienda cinese Zadak, società specializzata nella produzione di memorie RAM ad alte prestazioni e case personalizzati, prodotti che, almeno sulla carta, non hanno nulla da invidiare ai prodotti dei concorrenti più blasonati. Oggi andremo a recensire il kit RAM DDR4 Spark da 16GB con frequenze di 4133MHz CL19, modello di punta del loro catalogo. Queste RAM sono caratterizzate da un design high profile e dall’illuminazione RGB di nuova generazione. Andiamo a vedere come sono fatte e come si sono comportate nei nostri test sintetici.

ZADAK 511 logo

Zadak è un’azienda specializzata nell’offrire soluzione di raffreddamento a liquido per PC, fondata nell’autunno del 2015 da un gruppo di designer, modder e ingegneri. Il design originale e la qualità costruttiva dei suoi prodotti sono i valori fondamentali di Zadak. Attualmente il loro catalogo prodotti si divide in tre categorie: cooling, modded case e components. Recentemente ha presentato le prime memorie Double Capacity da 32GB per singolo banco, prodotto che sottolinea, di nuovo, la sua grande attenzione all’innovazione.


Riportiamo ora le specifiche tecniche di tutte le varianti delle Zadak Spark:

spec

Il modello oggetto della nostra recensione sono le Zadak Spark 16GB DDR4 4133 C19-21-21-42 1.4V.

  • Capacità: 8GB per modulo. 16GB in totale
  • Frequenza: 4133MHz
  • Latenza: 19-21-21-42 2T
  • Tensione alimentazione: 1,4V
  • XMP 2.0
  • Software RGB supportati: Aura Sync, Msi Mystic Light Sync, RGB Fusion 2.0, Polychrome Sync e Razer Chroma.

Da CPU-Z conferma il funzionamento a 4133MHz CL19 con soli 1.4V.

cpuz

Le Zadak Spark offrono 3 profili JEDEC con voltaggio di 1.2V fino ad arrivare a un profilo XMP da 4133MHz, timings di 19-21-21-42 con Command Rate 2T e voltaggio di 1.4V Possiamo osservare meglio questi valori e gli altri profili JEDEC dallo screen di CPU-Z.

cpu


La confezione delle Zadak Spark non è il classico blister plastico che accompagna quasi tutti i prodotti di questo tipo, ma è una bellissima confezione nera in cartone protetta da un rivestimento protettivo. La confezione mostra, in un’immagine, i due banchi di RAM con i led RGB in funzione. In alto a sinistra troviamo il logo dell’azienda, mentre in basso a destra il nome del prodotto.

Zadak Spark 2

Il retro della confezione presenta una breve descrizione del prodotto, alcuni codici QR, che rimandano al sito web e ai profili social dell’azienda, e i codici a barre riportanti il seriale del prodotto.

Zadak Spark 3

Aprendo la confezione troviamo i due banchi RAM protetti all’interno di due rivestimenti in spugna. Il bundle è inesistente.

Zadak Spark 4


Finita di analizzare la scatola, passiamo ai moduli. Le Spark in nostro possesso sono dotate di un heatsink di alluminio, grigio e nero, che ricopre il 90% del PCB, quest’ultimo di colore nero opaco. La forma dei banchi è lineare. Frontalmente troviamo stampato sul dissipatore il logo Zadak e riusciamo ad intravedere le parti in plastica trasparente che si illumineranno grazie ai led RGB.

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 Zadak Spark 6

 Nella parte posteriore è identica alla parte frontale, ma è presente lo sticker che riporta il nome del modello ed altre informazioni utili. Quest’ultimo sticker non va rimosso, pena la perdita della garanzia a vita Zadak.

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Zadak Spark 8

Sulla parte superiore dell’heatsink è presente un ulteriore inserzione in plastica trasparente identica a quella presente sul frontale. L’heatsink presente su questo kit aumenta l’altezza dei moduli nudi di molti millimetri, quindi dovrete prestare attenzione alla compatibilità con il vostro sistema di dissipazione per CPU.

Zadak Spark 9  Zadak Spark 10

Zadak, con la serie Spark, ha voluto soddisfare coloro che amano mettere in mostra il proprio PC, equipaggiando questo kit con un sistema RGB addressable, in grado di essere customizzato grazie ai più diffusi software di gestione RGB, come ad esempio ASUS Aura Sync. Grazie alla possibilità di modificare colore ed effetti, queste RAM si armonizzeranno perfettamente con qualsiasi configurazione PC.

Zadak Spark 13  Zadak Spark 14

 

Vi lasciamo un video esplicativo delle diverse modalità di funzionamento dei led RGB presenti su questo kit Zadak:


Abbiamo testato il prodotto oggetto della review odierna con il seguente sistema di prova:

componenti

Ricordiamo che queste memorie hanno un Vdimm a default di 1,40V per la frequenza xmp di 4133MHz.  Sulle CPU di architettura Coffee Lake è consigliato mantenere il Vdimm con un valore inferiore a 1.5V, per evitare nel tempo di danneggiare il memory controller.

Vi ricordiamo inoltre cosa si intende per timing di accesso, i cui valori si possono impostare dal BIOS della scheda madre:

  • CasLatency Time (TCL):durante un’operazione di lettura, rappresenta l'intervallo di tempo tra l'istante in cui il comando di lettura giunge ad una certa cella di memoria e quello in cui inizia il trasferimento dei dati. La denominazione è dovuta al fatto che, per individuare la cella di memoria, l'indirizzo di colonna viene selezionato sempre per ultimo (tramite il segnale Cas), successivamente a quello di riga.
  • Ras to Cas Delay Time (TRCD):costituisce l'intervallo di tempo che passa tra l'attivazione della riga e della colonna che identificano la cella di memoria in cui si vuole leggere o scrivere il dato, cioè il ritardo del segnale Cas rispetto al segnale Ras.
  • Ras Precharge Time (TRAS):rappresenta il periodo di tempo in cui una certa riga è attiva, prima che giunga il segnale precharge.
  • RowPrecharge Timing (TRP):questo settaggio BIOS specifica il minimo ammontare di tempo tra due successive attivazioni allo stesso modulo DDR. Minore è l'intervallo, più velocemente il prossimo banco di memoria può essere attivato in fase di lettura o scrittura.

Usando le impostazioni sopra riportate, abbiamo rilevato le prestazioni usando i software di seguito elencati:

  • 3D Mark 13 Fire Strike
  • Aida64
  • WinRAR
  • Cinebench R15

3Dmark 13

Versione più recente (2013) nonché il punto di riferimento dei test grafici in ambito DirectX 11 è prodotto dalla Futuremark per misurare le prestazioni del comparto hardware grafico. Include 3 diversi benchmark (Ice Storm, Cloud Gate e Fire Strike) progettati per una tipologia specifica di hardware, dagli smartphone alle potenti schede grafiche di ultima generazione. La versione utilizzata Fire Strike, compatibile solo con il sistema operativo Windows, fa un uso non intensivo delle librerie grafiche Microsoft DirectX 11.1 ed effettua calcoli sia di tipo grafico che della fisica degli oggetti e misto. Al termine restituisce una media dei valori ottenuti sui singoli test che andranno a contribuire sul valore finale. Più alto è questo valore più performante è il sistema utilizzato.

3dmark

Aida64

Aida64 è un software prodotto dalla FinalWire che consente di monitorare il sistema fornendoci informazioni dettagliate sulla componentistica hardware. Il software comprende al suo interno un utility di bench in grado di testare la memoria e i vari stadi di cache presenti all’interno del processore. I valori restituiti dal test dimostrano un netto aumento delle prestazioni con kit a frequenze maggiori, da notare la differenza tra Corsair e Zadak, ma anche un leggero aumento delle performance nel momento in cui si riducono i timings dello stesso kit RAM.

aida


WinRAR

WinRAR, famoso software di compressione e decompressione di archivi di dati. Al suo interno è presente una utility di benchmark che comprime un file standard atto a tale scopo. Il software provvede a restituire il valore di compressione espresso in KB/s. Il grafico rispecchia la tendenza del software a beneficiare maggiormente la frequenza di lavoro delle memorie, ma in questo caso anche la riduzione dei timings determina un netto aumento delle prestazioni.

winrar

Cinebench R15

Software prodotto dalla Maxon nell’ultima versione, permette tramite l’elaborazione di immagini e di contenuti tridimensionali di testare le performance della CPU. Il test della CPU è stato eseguito utilizzando un core singolo oppure tutti i core presenti all’interno del processore. Quest’ultima release utilizza il motore di rendering Cinema 4D. Come si evince dal grafico, le differenze prestazioni in questo benchmark sono davvero infinitesimali.

cinbench


Siamo passati alla fase di test in Overclock per vedere eventuali incrementi possibili da parte delle Zadak Spark. A tal fine abbiamo provato ad incrementare la frequenza delle RAM, ma senza riuscirci, a quel punto abbiamo provato a far scendere i Timings.

Per i test abbiamo sfruttato il software SuperPI che sollecita il processore nel calcolo del PiGrego consentendo di calcolare fino a 32 milioni di decimali (Super PI 32M). Logicamente più è esoso il calcolo, più lo stadio CPU-RAM viene sollecitato.

Questi sono i risultati raggiunti:

Zadak Spark 16GB 4133 MHz 16-16-16-42 2T 1,45V

SuperPi

Abbiamo scelto di non concentrarci sulla frequenza, in quanto necessitava di voltaggi troppo elevati per poter essere incrementata, ma di focalizzarci sui timings. Questo ci ha permesso di aumentare le prestazioni senza impostare il voltaggio su livelli pericolosi per l’uso quotidiano.


 

Oro HD new  design

 Prestazioni  4,5 stelle  In ogni test hanno registrato ottime prestazioni.
 Overclock  4 stelle  Purtroppo non siamo riusciti ad aumentare le frequenze, ma con i timings ci siamo tolti qualche soddisfazione.
 Estetica  5 stelle  Design originale e personalizzabile.
 Materiali  5 stelle  Heatsink in alluminio. Particolari e cura ottimi.
 Prezzo  4 stelle  Prezzo ufficiale pari a 249$.
 Complessivo  4,5 stelle  

Zadak, con le Spark, fa centro al primo colpo nel mercato delle RAM ad alte prestazioni, sfornando un prodotto con un design accattivante e dalle ottime prestazioni. Le Spark puntano ad un cliente esigente sia dal punto di vista delle prestazioni che dal punto di vista del design. Oltre ad ottime prestazioni in generale, offrono anche un discreto gap in overclock, permettendoci di ottenere ottimi risultati in tutti i benchmark da noi provati. Da segnalare la possibile incompatibilità con alcuni dissipatori per CPU a causa dell’altezza dei moduli stessi. La possibilità di poter controllare i led RGB, installati all’interno di questo kit, è l’asso nella manica che rende eccezionale un prodotto già ottimo, offerto al prezzo ufficiale di 249$, da noi ritenuto più che onesto considerando che i prodotti della concorrenza sono venduti alla stessa cifra.

 

Pro:

Design

Overclock

Prezzo

Attenzione ai dettagli

RGB Addressable

 

Contro:

Design High Profile

Feature

SoundMAGIC HP1000 22

SoundMAGIC da pochi mesi ha presentato le nuove HP1000. Cuffie di fascia alta rivolte a coloro che cercano qualità di riproduzione e qualità nei materiali. Le SoundMAGIC HP1000 offrono un eccellente comfort grazie a rivestimenti in ecopelle e ottime imbottiture, una solida ma flessibile struttura in alluminio, possibilità di regolare a piacimento l’ampiezza e la calzata delle cuffie, driver da 53 mm al Neodimio e soluzioni di assemblaggio atte a garantire la migliore esperienza sonora di ascolto. Le SoundMAGIC HP1000 potranno essere impiegate ovunque grazie al connettore Jack 3,5 mm convertibile in un 6,3 mm incluso nel bundle. Bundle completo e dotato anche di custodia rigida per il trasporto. SoundMAGIC da sempre punta al miglior rapporto qualità/prezzo.

Feature

asus rog mobo copertina 02

Qualche settimana fa la redazione vi ha proposto un analisi tecnica ed estetica delle nuove schede madri per processori AMD Ryzen 3000 prodotte e commercializzate da Asus, facenti parte della famiglia ROG, la Crosshair VIII Formula e la STRIX X570-E Gaming; dopo aver ricevuto in redazione la CPU AMD Ryzen 3700x abbiamo avuto modo di testarle e vedere più da vicino il BIOS, il comportamento in fase di Overclock e le performance con alcuni benchmark.

Feature

Riotoro Enigma G2 750W 11

Torniamo a parlarvi del brand Riotoro con un altro interessante prodotto. Molti di voi avranno sicuramente già dato un occhio al sito e catalogo Riotoro dall’ultima nostra recensione. Avrete dunque visto come Riotoro attualmente ha a catalogo diversi case, diverse serie di PSU, dissipatori a liquido, tastiere, mouse e molto altro ancora. Oggi è il turno dell’alimentatore con certificazione 80Plus Gold Enigma G2 da 750W. La serie Enigma G2 di Riotoro si compone di tre modelli con Wattaggi di 650W, 750W e 850W. Vi diciamo sin da subito che l’intera serie Enigma si basa su piattaforma Seasonic Focus (interamente modulare) con in più il sistema di dissipazione/ventola a tre fasi Hybrid Silent sviluppato proprio da Seasonic. Insomma abbiamo un alimentatore/serie di tutto rispetto. Il Riotoro Enigma G2 offre tante altre caratteristiche che potremo leggere a seguire tra il capitolo delle specifiche tecniche e quello del dettaglio del prodotto. Proseguiamo dunque con la recensione.

Feature

Corsair Graphite 220T RGB 6

Corsair ha da poche ore presentato il suo nuovo Smart Case interfacciabile con il software iCUE. Oggi abbiamo dunque la possibilità di recensire il nuovo Mid-Tower Corsair iCUE 220T RGB. Case dal look appariscente grazie anche alla presenza delle nuove ventole RGB Corsair SP120 RGB Pro di cui il case ne vanta ben tre preinstallate. Ventole che rispecchiano appieno le prestazioni della serie di ventole SP. Il Corsair iCUE 220T RGB completa il suo nuovo design grazie ad un pannello in vetro temperato e ad un plate in acciaio con trama geometrica. Sulla scia di altri modelli Mid-Tower Corsair anche con l'iCUE 220T RGB permette di installare facilmente un dissipatore AIO, magari RGB, fino a 360 mm nel frontale per completare al massimo l’aspetti visivo di questo case.

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Riotoro CR500 6

Cari amici e lettori di Xtremehardware.com quest'oggi vi portiamo una nuova recensione di un nuovo case Mid-Tower. Precisamente andremo ad analizzare il Riotoro CR500. Riotoro è un brand relativamente giovane e nuovo nel mercato Europeo. Il brand offre numerosi prodotti che spaziano dai case ai dissipatori a liquido passando per periferiche da gaming e alimentatori. Il case Mid-Tower Riotoro CR500 presenta un design minimale e classico nonché elegante. In una colorazione interamente nera viene corredato di un pannello laterale in vetro temperato per poter ammirare i vostri componenti all’interno. Lo spazio interno offre un adeguato cablaggio e supporto all’installazione anche di un radiatore da 240 mm nel frontale. Scopriamolo meglio in questa recensione.

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Cooler Master Caliber R1 41

Cooler Master è da anni nel settore delle periferiche e accessori da Gaming ma solo da pochi mesi è approdata anche nel settore delle Gaming Chairs. Presentata al Computex 2019, la Caliber R1 è la prima sedia da Gaming del brand taiwanese. Dunque come avrete intuito, oggi andremo a recensire la Caliber R1. Gaming Chair nata in collaborazione con Zenox, noto brand asiatico del settore. La Cooler Master Caliber R1 si presenta come una sedia da Gaming affidabile, comfortevole e dal prezzo molto aggressivo. La Caliber R1 offre le principali regolazioni che una sedia da Gaming possa offrire in unione a robustezza e comfort. Nel momento in cui abbiamo pubblicato questa recensione sono disponibili anche i nuovi colori della Caliber R1 e non più solo la combinazione Nero/Viole che oggi andremo a recensire.

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